Torna Mexico City policy ed il divieto di finanziamenti alle Ong che promuovono l’aborto nelmondo

Donald Trump comincia la sua prima settimana alla Casa Bianca mantenendo alcune promesse fatte ai suoi elettori. Di prima mattina, il neopresidente ha firmato una serie di ordini esecutivi che, tra le altre cose, in pochi minuti hanno bloccato l’erogazione di fondi federali alle Ong che praticano aborti o forniscono informazioni al riguardo.
La misura sull’aborto reintegra un provvedimento noto come “Mexico City policy” che, da quando fu introdotto da Ronald Reagan nel 1984, è stato più volte revocato dai presidenti democratici. Barack Obama aveva infatti cancellato il bando, che impedisce ogni finanziamento di Washington alle organizzazioni non governative, americane o internazionali, che praticano o discutono l’interruzione di gravidanza fuori dagli Usa, in qualsiasi parte del mondo. La decisione è arrivata all’indomani del 44esimo anniversario della legalizzazione dell’aborto negli Stati Uniti e rappresenta il primo segnale forte del nuovo capo della Casa Bianca ai gruppi di difesa della vita che è dalla loro parte con i fatti e non solo a parole.

