PROGETTO “CASA – Comunità, Alleanze e Solidarietà per Accoglienza”

Testo semplificato

Parte il progetto C.A.S.A. per aiutare i bambini e le famiglie

Dal 1° luglio 2025 inizia il progetto C.A.S.A.
Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Avviso 2/2024)
La durata è di 18 mesi


Chi organizza il progetto

Il progetto è coordinato dal Forum delle Associazioni Familiari (a livello nazionale).
Lavorano insieme altre 11 associazioni, tra cui:

  • AiBi

  • Fraternità

  • Cometa

  • Shalom – Progetto Famiglia

  • Agape

  • Forum Famiglie di Marche, Veneto, Puglia, Piemonte

  • La Casa di Oreste

  • Fondazione Maria Piscopo Gallozzi


Cosa vuole fare il progetto

Il progetto C.A.S.A. vuole:

  • Far conoscere e promuovere l’accoglienza dei bambini (in affido o adozione)

  • Aiutare le famiglie ad aprirsi alla solidarietà e all’aiuto reciproco

  • Unire le esperienze delle associazioni che lavorano su questi temi

  • Lavorare insieme con le istituzioni pubbliche (come comuni, scuole, servizi sociali)


Perché è importante

Il progetto si basa su valori importanti:

  • Solidarietà tra persone e famiglie

  • Aiuto utile per la società

  • Lavoro di squadra tra tante realtà italiane

  • Educazione e inclusione sociale


Cosa ci si aspetta

Il progetto vuole:

  • Costruire una rete di volontari e associazioni

  • Far crescere una cultura di accoglienza, rispetto e cura dei bambini

  • Creare un dialogo positivo tra famiglie, servizi sociali e istituzioni

  • Mostrare che l’accoglienza fa bene a tutti: a chi la riceve e a chi la offre

Parte dal 1° luglio 2025 la realizzazione del progetto C.A.S.A. finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con Avviso 2/2024 e avrà la durata di 18 mesi. Un progetto importante che vede il Forum delle Associazioni Familiari nazionale (capofila), affiancato da un solido partenariato di 11 Associazioni (AiBi, Fraternità, Cometa, Shalom-Progetto Famiglia, Agape, Forum Famiglie Marche, Forum Famiglie Veneto, Forum Famiglie Puglia, Forum Famiglie Piemonte, La Casa di Oreste, Fondazione Maria Piscopo Gallozzi) realizzare attività di sensibilizzazione e promozione su tutto il territorio nazionale.
L’iniziativa vuole promuovere la cultura dell’accoglienza dei minori e la solidarietà familiare al fine di divulgare e intensificare l’apertura all’affido e all’adozione.
Attraverso la collaborazione tra associazioni che si occupano da anni del tema si vogliono mettere a sistema le buone prassi e le esperienze maturate per sensibilizzare e accompagnare, in sinergia con le istituzioni pubbliche, i singoli e le famiglie.
L’iniziativa pone l’accento sulla solidarietà, l’utilità sociale, la cooperazione nazionale, l’educazione e l’inclusione sociale, mettendo al centro il valore della persona umana attraverso reti di volontariato e sociali. Il dialogo che verrà attivato tra istituzioni, servizi e famiglie, può innescare un processo virtuoso capace di evidenziare gli aspetti generativi dell’accoglienza dei minori.

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