Ultimo Aggiornamento 31/10/2014
Homepage | Mappa | Contatti | Faq | Modifica i tuoi dati
Motore di Ricerca





Area Riservata
Area e-Learning
27 Novembre 2010
FAZIO E SAVIANO ASCOLTINO LA SOCIETA’ CIVILE
Lettera aperta dell'assemblea del Forum

Le 50 associazioni del Forum riunite in assemblea a Roma hanno riflettuto sul caso “Vieni via con me” ed in particolare sul rifiuto da parte dei conduttori Fabio Fazio e Roberto Saviano di accogliere un contraddittorio sull’esaltazione dell’eutanasia (parola osannata ma mai pronunciata nella puntata delle scorse settimane).
Per le associazioni familiari c’è una responsabilità evidente nei confronti del pubblico, da parte degli operatori dell’informazione, soprattutto se agiscono nell’ambito del servizio pubblico offerto dalla Rai, di rispettare una par condicio deontologica e professionale prima che politica quando affrontano temi oggetto di dibattito sociale e culturale.
E’ quanto accade soprattutto sui temi eticamente sensibili, e tra questi l’eutanasia. Nessuno può negare che la società sia su questo quanto meno divisa, anche se in occasione del dramma di Eluana Englaro la protesta popolare contro le decisioni maturate nella solitudine delle aule giudiziarie, è stata praticamente plebiscitaria.
Ma anche se le posizioni pro e contro fossero egualmente diffuse, sarebbe doveroso per qualunque trasmissione di informazione rappresentarle entrambe con criteri non di bilanciamento formale ma di uguale rispetto. Ripetiamo: a maggior ragione se quella trasmissione viene proposta dal servizio pubblico.
Invece gli autori di “Vieni via con me” hanno detto “no” alle pressioni popolari ed alle sollecitazioni aziendali. Un atteggiamento che sicuramente garantirà pubblicità alla trasmissione ma che di certo non sarà utile alla crescita della società e di una posizione condivisa su un tema tanto delicato.
Ci delude poi che Roberto Saviano, emblema coraggioso della libertà di parola e della lotta contro la mafia, possa avallare una scelta redazionale di palese censura e limitazione della libertà di espressione per moltissimi testimoni di una diffusa e diversa comprensione dell’esperienza della malattia e dell’approccio alla morte. Si tratta di persone e famiglie coerentemente impegnate giorno dopo giorno al fianco di molti ammalati e dei loro familiari, intenzionati a conservare sempre integra la propria dignità umana anche nelle condizioni più precarie e sofferte.
Queste famiglie sanno bene che la cura dei propri familiari, fragili e inermi, mentre custodisce la dignità delle vite più fragili, esprime come dignitosa proprio la vita di chi cura.
Queste storie vogliamo raccontare, di queste famiglie vogliamo ascoltare la lista di cosa è importante nella vita. E’ questo desiderio, che arriva dal cuore della gente e della società civile che vogliamo ancora una volta affidare all’onestà intellettuale di Fabio Fazio e Roberto Saviano.

L’ASSEMBLEA DEL FORUM DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI

Roma 27 novembre 2010



Torna indietro