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16 Febbraio 2010
NESSUN ATTACCO PREGIUDIZIALE. MA IL GOVERNO ASCOLTI LA VOCE DELLE FAMIGLIE
Il Forum scrive al ministro La Russa

Al ministro La Russa che, in una recente puntata di Ballarò, si era lamentato per l’attacco che le associazioni delle famiglie starebbero portando al Governo nonostante la serie di interventi attuati per la famiglia, il Forum ha risposto al ministro con una lettera aperta.
Non ci si rende conto, è scritto, che spesso “tali interventi avevano altri scopi, non certo inquadrabili in una corretta politica familiare, o addirittura con pesanti ricadute sulle famiglie. E’ il caso dell’ICI che è stata effettivamente tolta, ma il cui mancato introito da parte dei Comuni si riversa sulle famiglie tagliando i servizi e penalizzando le tariffe”. Come è accaduto a Padova e come sta accadendo in molti altri comuni in Italia.
“Un altro esempio è quello del Bonus famiglia per il quale nella Finanziaria dello scorso anno erano stati ritagliati fondi per 2,4 miliardi di euro. Non si può certo negare che un’iniziativa del genere abbia finalità “familiari” anche se si tratta di uno strumento che per la sua episodicità non ci piace”. Ma non si può neanche negare che a causa dei maldestri criteri di applicazione (come il Forum aveva criticato da subito) di quel provvedimento si sono avvantaggiate soprattutto le famiglie senza figli. E neanche fino fondo, visto che dei fondi stanziati sono avanzati 800 milioni di euro per mancanza di domande.
“Come Forum” riprende la lettera “avevamo chiesto che per il 2010 questa stessa cifra venisse destinata ad avviare una riforma fiscale per riconoscere i diritti delle famiglie con figli, e non solo si è nuovamente rinviata quella riforma ma si è anche cancellata questa cifra”.
“Le famiglie e le associazioni che le rappresentano non hanno alcun pregiudizio negativo nei confronti del governo” è la conclusione “e non chiedono che di essere ascoltate e di poter dare un contributo alla riflessione ed alla valutazione delle iniziative che vengono adottate che le riguardano”.

Il testo della lettera



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