APPUNTAMENTO A MILANO NEL 2012
Si terra' a Milano nel 2012 il prossimo Incontro Mondiale delle Famiglie. Lo ha annunciato Papa Ratzinger chiudendo in videoconferenza l’Imf di Città del Messico, davanti a un milione di fedeli.Benedetto XVI ha ringraziato pubblicamente il card. Dionigi Tettamanzi per aver "amabilmente accettato questo impegno" e ha reso noto anche il tema del mega-raduno di Milano: "La famiglia, il lavoro e la festa".
L’arcivescovo di Milano haringraziato il Pontefice di aver scelto la sua arcidiocesi. "La decisione di Papa Benedetto XVI di svolgere a Milano nel 2012 il settimo Incontro mondiale delle famiglie - scrive - mi riempie di grande gioia e insieme a tutta la Diocesi ambrosiana ringrazio di cuore il Santo Padre e prego il Signore per lui e con lui affinche’ i frutti del sesto ’Incontro mondiale delle famiglie’, appena concluso a Citta’ del Messico, arricchiscano tutte le Chiese locali, cosi’ che sempre piu’ la famiglia possa essere ’formatrice ai valori umani e cristiani’".
"L’appuntamento che il Papa ha assegnato a Milano per il 2012 - assicura Tettamanzi - impegna tutta la Chiesa di Milano ad accrescere ancora di pi- l’attenzione pastorale verso la cellula fondamentale della societa’, in questo anno in cui, nella nostra Diocesi, giunge al suo culmine il triennio dedicato al tema della Famiglia".
BENEDETTO XVI: IN FAMIGLIA SI IMPARANO LA DONAZIONE ED IL DIALOGO
(18gen2009)
La ’famiglia fondata sul matrimonio indissolubile di un uomo e una donna è il luogo in cui si manifestano i valori fondamentali di donazione e dialogo’. Lo ha ribadito il Papa, in videocollegamento con Città del Messico,a conlsione del VI incontro mondiale delle famiglie. Benedetto XVI ha incoraggiato i coniugi ad essere ’testimoni’ di questo e ha chiesto provvedimenti a sostegno delle famiglie, spesso minate da un ’malinteso senso di libertà’.
In passaggi precedenti papa Ratzinger aveva indicato nella famiglia
il ’serbatoio di energie morali e spirituali’, ’fondamento indiespensabile
per la società e i popoli’. Una parte del videomessaggio pontificio è
stato dedicato ai figli, ’frutto dell’amore e della donazione dei genitori’
e al ruolo educativo dei genitori.
UN MILIONE DI PERSONE ASPETTA IL MESSAGGIO DEL
PAPA (18gen2009) A partecipare alla Celebrazione conclusiva
del VI incontro mondiale delle famiglie e ad ascoltare il messaggio di Papa Benedetto
XVI c'è, secondo stime prudenziali degli organizzatori, oltre un milione di persone
LA VEGLIA EUCARISTICA SI
CONCLUDE SOTTO UNA PIOGGIA SCROSCIANTE
(18gen2009) Sabato sera, durante la Veglia mariana, disturbata alla fine dalla pioggia giunta quasi all'improvviso, migliaia e migliaia di famiglie si sono strette attorno al cardinale Bertone, al cardinale Antonelli, presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia, al cardinale Norberto Rivera Carrera, arcivescovo primate del Messico, per vivere un forte ed intenso momento di fede e di pietà popolare, davanti al quadro di Nostra Signora di Guadalupe.
Nel suo caloroso saluto, il Legato pontificio ha portato a tutti i messicani la benedizione affettuosa, corale di Benedetto XVI che rivolgerà la sua parola anche questa mattina, al termine della solenne concelebrazione eucaristica. “Formiamo tutti la famiglia di Dio”, ha ricordato il cardinale Bertone. “La famiglia sia fonte di vita e di testimonianza cristiana. I giovani, soprattutto, sappiano trovare nella famiglia un costante punto di riferimento e la famiglia, nello stesso tempo, sappia formarsi e formare ai valori umani e cristiani”.
BENEDETTO XVI: LA FAMIGLIA HA DIRITO A PROTEZIONE GIURIDICA, SOSTEGNO E LIBERTA' DI EDUCAZIONE
(18gen2009) La famiglia non sia confusa ’con altre forme di convivenza’, abbia protezione ’giuridica, sociale’ e aiuti collegati al numero dei figli, le si riconosca inoltre libertà educativa. Lo ha detto il Papa nel videomessaggio al VI congresso mondiale delle famiglie. ’Data la sua funzione sociale essenziale - ha riaffermato il Papa - la famiglia ha il diritto a essere riconosciuta nella sua propria identit’à e a non essere confusa con altre forme di convivenza, così come a poter contare su una adeguata protezione culturale, giuridica, sociale, sanitaria, e particolarmente a un appoggio che, tenendo conto del numero dei figli e delle risorse economiche disponibili, sia sufficiente a permettere la libertà di educazione e la scelta della scuola’.
I cattolici si organizzino per difendere l’identità della famiglia e difenderne i diritti, promuovano associazioni in tal senso e le diverse associazioni collaborino per essere più incisive.
Le famiglie in prima persona, ha dunque detto Benedetto XVI, sono chiamate a sviluppare una ’cultura e politica della famiglia’ e questa deve essere ’promossa in maniera organizzata dalle famiglie stesse’. Per questo papa Ratzinger invita i fedeli a ’unirsi in associazioni che promuovano l’identità dei diritti della famiglia, secondo una visione antropologica coerente con il Vangelo’ e invita tali ’associazioni a coordinarsi e collaborare affinché la loro attività sia più incisiva’.
OUELLET (QUEBEC): LA FAMIGLIA E' UN SOGGETTO SOCIALE
(17gen2009) In una conferenza stampa, il card. Ouellet, arcivescovo del Quebec, partendo dalla considerazione che la crisi economica mondiale sta colpendo nmerose famiglie dei cinque continenti, ha affermato che la famiglia deve essere riconosciuta come un soggetto sociale, andando ben oltre il fallace concetto che solo le singole persone sono soggetti sociali e meritano diritti. Per il cardinale canadese è compito degli Stati sostenere le famiglie che si trovano ad affrontare le mutate situazioni economiche.
OeEllet si è poi soffermato sul ruolo che gli emigrati latinoamericani di fede cattolica possono svolgere nelle chiese degli Stati Uniti e del Canada.
NOSTRA SIGNORA DI GUADALUPE VEGLIA SULL'INCONTRO
(15gen2009 Nella
mattina del secondo giorno dell'incontro delle famiglie, l'immagine
di Nostra Signora di Guadalupe, patrona del Messico, ha fatto il suo
ingresso nella sala della conferenza. Più di diecimila di delegati
erano presenti alla gioiosa processione che ha introdotto l'immagine
alta due metri
IN QUINDICI GIORNI UN MILIONE DI ACCESSI AL SITO
(15gen2009) Gli organizzatori di Messico2009 hanno informato che dall'inizio
di gennaio, in soli 15 giorni, sono stati più di un milione i contatti
con il sito ufficiale della manifestazione. Sono 180 le testate che
assicurano la copertura totale dell'evento e che nel primo giorno sono
stati distribuite alla stampa 11500 pagine di informazioni. Cinque
milioni di copie del giornale "From
the Faith" sono state distribuite nel corso del secondo giorno.
1700 VOLONTARI CONSENTIRANNO IL REGOLARE SVOLGIMENTO
DEI "MOMENTI CALDI"
(15gen2009) Sono 480 i volontari che che collaborano alle operazioni
di iscrizione. Saranno 1700 in Basilica. Durante il primo giorno sono
stati distribuiti 9000 pasti.
APERTI I LAVORI DEL CONGRESSO TEOLOGICO-PASTORALE
(14gen2009) L’’emergenza educativa’ più
volte sottolineata da Benedetto XVI è stata al centro della prima giornata
del sesto Congresso mondiale delle Famiglie, aperto oggi a Citta del
Messico. Benedetto XVI si è rivolto questa mattina, dopo l’udienza
generale in Vaticano, ai partecipanti all’Incontro, auspicando che
’questo importante evento ecclesiale possa manifestare ancora una volta
la bellezza e il valore della famiglia, suscitando in tutti nuove energie
in favore di questa insostituibile cellula fondamentale della societa’
e della Chiesa’.
In attesa dell’intervento del segretario di Stato, card.Tarcisio
Bertone, nominato dal Papa delegato pontificio all’evento, e di quelli
dello stesso pontefice, che giungeranno a distanza negli ultimi giorni
dell’incontro, i primi discorsi sono stati quelli del cardinale Ennio
Antonelli, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, e del
cardinale Norberto Rivera Carrera, arcivescovo di Citta’ del Messico.
’Siamo tutti consapevoli - ha detto Antonelli - che la missione formatrice
della famiglia incontra oggi gravissime difficolta’. E ’con la parola
’famiglia’ - ha precisato - la chiesa intende una comunita’ stabile
di vita e di amore, che armonizza nella comunione le differenze costitutive
dell’essere umano: la differenza di sesso, uomo-donna, e la differenza
di generazioni, genitori-figli: doppio legame che unisce le persone
nel rispetto dell’alterita’, comunicazione e dono reciproco per crescere
insieme verso la perfezione’. Nei prossimi giorni si parlerà di tutti
i temi che toccano la famiglia, inclusi quelli ’sensibili’ dell’aborto
e delle unioni tra omosessuali.
FAMIGLIA INSOSTITUIBILE CELLULA
DELLA SOCIETA' E DELLA CHIESA
(14gen2009)La famiglia la ’insostituibile cellula fondamentale della
societa’ e della Chiesa’: lo ha ripetuto papa Benedetto XVI, salutando
i pellegrini di lingua italiana al termine dell’udienza generale in
Vaticano.
Il pontefice ha colto l’occasione per ricordare il VI Incontro mondiale
delle famiglie in corso in questi giorni a Citta’ del Messico. ’Possa
questa importante evento ecclesiale - ha detto - manifestare ancora una
volta la bellezza e il valore della famiglia, suscitando in tutti nuove
energie in favore di questa insostituibile cellula fondamentale della
societa’ e della Chiesa’.
FAMIGLIE TESTIMONI
(13gen2009) "Saranno testimonianze molto forti
e belle quelle che verranno proposte all'Incontro ": lo hanno detto
i coniugi Anna e Alberto Friso, membri del Pontificio Consiglio per
la famiglia e organizzatori dell'evento. "Per l'Europa parlerà un
ex direttore informatico da 20 anni in Olanda con la famiglia di 5
figli per annunciare il Vangelo - ha spiegato Anna Friso - mentre una
famiglia del Guatemala, poverissima, illustrerà il proprio incontro
con Cristo e le decisioni che sono seguite. Dal Pakistan verrà la testimonianza
di una famiglia cristiana alle prese con una società islamica, mentre
una del Malawi spiegherà le difficoltà in Africa per mantenere le tradizioni
e i valori locali di fronte all'invadenza dei mass media. Infine dagli
Usa una famiglia parlerà delle scelte di evangelizzazione attraverso
i nuovi media". L'accoglienza all'Incontro sarà svolta da una famiglia
messicana. (SIR)
MERCOLEDI AL
VIA IL CONGRESSO TEOLOGICO-PASTORALE (13gen2009) Si prevedono oltre
6 mila persone domani mattina a Città del Messico per l’apertura
ufficiale del VI Incontro Mondiale delle Famiglie, che avverrà con il
congresso teologico-pastorale di tre giorni sul tema “La famiglia, formatrice
ai valori umani e cristiani”. Il congresso vedrà un vasto programma di
interventi su tre argomenti: "I
rapporti e i valori familiari"; "Famiglia e sessualità"; "La
vocazione educatrice della famiglia". Dopo l’apertura dei lavori
da parte del card. Ennio Antonelli, presidente del Pontificio Consiglio
per la Famiglia, e i saluti di altri prelati e vescovi, la prima
relazione sarà affidata all’italiano p. Raniero Cantalamessa, predicatore
della Casa Pontificia. Al congresso parteciperanno delegazioni da Canada,
Usa, America Latina, Europa, Asia, Africa e Oceania. Quella italiana,
guidata dal vescovo mons. Giuseppe Anfossi, è composta da 35 persone.
Il congresso sarà chiuso dalla relazione magistrale del card. Tarcisio
Bertone. Sabato 17 e domenica 18 sarà poi la volta del raduno mondiale
vero e proprio al santuario di Nostra Signora di Guadalupe, dove,
alla messa conclusiva di domenica presieduta dal card. Bertone e col
Papa in video-conferenza, sono attese un milione di persone.
INDULGENZA PLENARIA PER PARTECIPANTI E SPETTATORI
(13gen2009) “Il Santo Padre concede ai fedeli l’Indulgenza plenaria,
da ottenersi alle solite condizioni (Confessione sacramentale, Comunione
eucaristica e preghiera secondo le intenzioni dello stesso Sommo
Pontefice), escluso qualsiasi affetto al peccato, nei giorni in cui
devotamente parteciperanno al ‘VI Incontro Mondiale delle Famiglie’”:
lo afferma il decreto della Penitenzieria Apostolica, a firma del
card. J. Francis Stafford, con la precisazione che “i fedeli veramente
pentiti, che non potranno partecipare a tale evento, conseguiranno
l’Indulgenza plenaria, alle medesime condizioni, se, uniti con lo
spirito e con il pensiero ai fedeli presenti a Città del Messico,
reciteranno in famiglia il "Padre
Nostro", il "Credo" e
altre devote orazioni per invocare dalla Divina Misericordia le finalità
sopra indicate, particolarmente nei momenti in cui le Parole e i
Messaggi del Pontefice verranno trasmessi per televisione e radio”.
Nel decreto si auspica che il VI Incontro Mondiale “infonda alle
famiglie cristiane la forza di trasmettere santamente alle future
generazioni i retti principi della coscienza da coltivare con l’aiuto
della grazia di Dio”.
IL MOSAICO DELLE FAMIGLIE COMPORRA'
L'IMMAGINE DEL PAPA
(12gen2009) Il "Mosaico delle Famiglie" è una delle creazioni
di richiamo per il VI Incontro Mondiale delle Famiglie. Si tratta
di una raccolta di fotografie di famiglie con lo scopo di comporre,
come in un mosaico, l'immagine del Papa Benedetto XVI. L'iniziativa
– spiegano al Pontificio Consiglio per la Famiglia che ha coordinato
l'organizzazione internazionale dell'Incontro - ha avuto ampia risonanza
nel mondo. Sono infatti giunte migliaia di fotografie da ogni parte
del pianeta.
Un'altra
iniziativa, questa volta dal sapore ecologico, è il "Bosco delle Famiglie",
consistente nel rimboschimento di alcune zone del Messico da parte
delle famiglie.
Sono stati inoltre
istituiti un "Concorso internazionale di fotografia" sul tema "Famiglia
e Migranti" e un concorso nazionale dal titolo: "Una lettera
a mio figlio". Vi partecipano sia le madri nubili che le madri
sole residenti nella Repubblica Messicana, che desiderano indirizzare
una lettera ai loro figli e alle loro figlie. Le lettere migliori
saranno raccolte in un libro commemorativo che verrà consegnato a
Benedetto XVI come testimonianza del profondo valore e della dignità
delle madri messicane.