TRE PAROLE D'ORDINE PER LA FAMIGLIA: PREGHIERA,
IMPEGNO E FARE RETE (19gen2009) «La famiglia viene da lontano e va lontano,
viene da Dio e va a Dio».Certamente queste parole del Cardinal Antonelli,
presidente del
Pontificio Consiglio per la famiglia, rendono bene l’idea che le
famiglie presenti qui a Città del Messico rappresentano non solo
geograficamente i cinque continenti, ma storie ricche e
straordinariamente feconde di umanità.
Non ci si può lanciare in note di colore, che rappresentano piuttosto
cio’ che si deve narrare a voce quando si torna in Patria, ma è
necessario piuttosto fermare subito quelle idee straordinarie che sono
state condivise con il popolo Messicano, caloroso e gioioso
nell’accoglienza, e con i delegati presenti da quasi cento Paesi del
mondo.
Ci sono temi che sono comuni a tutti, esperienze comuni a tutti. Al
primo posto occorre riprendere alcune dei punti fermi delle testimonianze
del sabato pomeriggio: lavoro e concordia appartengono al
vissuto umano di ogni famiglia; la testimonianza che la famiglia educa
è un impegno pubblico di tutti i battezzati; nel suo messaggio Papa
Benedetto XVI ha poi sollecitato (recuperando le riflessioni svolte
nei lavori del Congresso Telogico-Pastorale) leggi a sostegno della
famiglia, che la sostengano nel suo straordinario impegno educativo
(ma non solo); il Santo Padre ha affermato senza dubbio che la
famiglia “rinnova l’umanità nel nuovo millennio”.
C’è stato poi l’incoraggiamento alle famiglie numerose, esempio di
generosità e di fiducia in Dio. Ma Benedetto XVI ha anche segnalato,
nel suo messaggio ai partecipanti alla festa del sabato pomeriggio,
la necessità di essere vicini alle famiglie cristiane perseguitate
per la
fede: era infatti presente anche una famiglia “testimone” del riscatto
sociale che i cristiani operano, ma degli attacchi che subiscono, e
delle scelte coraggiose che sono chiamate a compiere.
La festa di sabato
pomeriggio, ricca di folklore messicano,
testimonianze dei cinque continenti, preghiera del santo Rosario, ha
visto appunto la testimonianza dei cinque continenti, ma a noi, della
“vecchia Europa”, ha dato modo di incontrare nuove civiltà cristiane
che stanno sbocciando oggi. Ma c’è, per tutti, la certezza di non essere
soli nei più diversi campi di attività. Circa poi il tema specifico dell’educazione,
è stata profonda l’analisi dei diversi livelli di applicazione dell’educare
in famiglia: nella famiglia
stessa, nel contesto di prossimità, in scuole che garantiscano una
antropologia adeguata, fino a promuovere indefessamente leggi che
tutelino la libertà educativa della famiglia. In questo noi del Forum
sappiamo di essere i "fratelli maggiori", che tanto devono imparare
dai
giovani, ma che hanno già storia, esperienza, conoscenza e ricerche
approfondite.
La grande sorpresa della Domenica è stata l’annuncio del
prossimo appuntamento mondiale delle famiglie: Milano, 2012, con il
tema
“Famiglia, lavoro e festa”. Questo appuntamento ha concluso la celebrazione
dell’Eucaristia: ed il
messaggio che il Papa ha voluto rivolgere alle famiglie presenti ha
toccato tre punti chiave: la preghiera in famiglia, l’impegno che
ciascuna famiglia deve assumersi verso una propria partecipazione
attiva nella Chiesa e nella società, e in terzo luogo, e qui la
realtà del Forum è investita direttamente, l’associarsi tra famiglie
e il creare rete tra le associazioni: per il Forum è una conferma
della storia, e un impegno a esportare la nostra esperienza verso tutto
il mondo.
C'E'
NEL MONDO TANTA VOGLIA DI "FORUM" (17gen2009) Il primo elemento da segnalare,
a conclusione del Congresso teologico-pastorale, prima tappa del VI incontro
mondiale delle famiglie, è la calorosa accoglienza messicana che rende
facili ed entusiasmanti i lavori. Sui contenuti dobbiamo notare come
ogni esperienza e riflessione sviluppata durante i lavori del Congresso
teologico pastorale porta con se la storia di interi continenti e delle
popolazioni di cui i vari relatori sono rappresentanti e portavoce. Con
piacere dobbiamo notare il grande interesse che l’esperienza del Forum
delle famiglie ha suscitato tra tutti i convegnisti. La storia del Forum
italiano e la ricerca di cui quella storia è figlia è esemplare e modello
anche per altre nazioni Quello che tutti hanno messo in risalto sia dal
podio dei relatori chee in sala è che il ruolo educativo della famiglia
non solo è insostituibile e indelegabile, ma è fondamentale compito sociale
e pubblico. E da qui discende il ruolo di rappresentanza, formazione
e intermediazione dell’associazionismo familiare Può sembrare, ad un
primo approccio, un’esperienza spiccatamente “occidentale”, ed invece
è emerso chiaro a tutti, da qualunque angolo del mondo provengano, che
la famiglia introduce sempre alla realtà, e che oggi è sempre più l'associazione
di famiglie il luogo in cui è possibile condividere e far fronte alle
crescenti difficoltà che la società e la cultura frappone all’espletamento
del ruolo della famiglia. Di conseguenza si avverte con chiarezza la
necessità di un nuovo e maggior slancio di mobilitazione per creare un
mutuo sostegno tra famiglie ed una rappresentanza sociale e prepolitica.
Insomma, c’è per il mondo voglia di Forum. (da Città del Messico MARCO
LORA)